
Voci di capitolato per lavori di conservazione e restauro I (Strumenti per la progettazione Vol. 2)
Author(s): Sergio Tinè (Author)
- Publication Date: November 23, 2012
- Language: Italian
- Print length: 406 pages
- ISBN-10: B00ACMM2PC
Book Description
VOLUME I –
Secondo la vigente normativa il Capitolato Speciale d’Appalto deve essere composto da due parti. Nella prima (schema di contratto) devono essere descritti tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’appalto ad integrazione di tutti gli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo.
La seconda parte, più squisitamente tecnica, è riservata alla dettagliata descrizione delle caratteristiche dei singoli materiali da utilizzare, alla specifica delle modalità di esecuzione dei lavori, alle norme di misurazione di ogni lavorazione, ai requisiti di accettazione dei materiali e dei loro componenti, alle specifiche di prestazione e alle modalità di prova controllo e collaudo.
La prima edizione in brossura del Capitolato per i lavori di restauro (1987) ha rappresentato senza alcun dubbio un importante evento editoriale in relazione, anche, alla totale assenza di riferimenti utili per la redazione di uno specifico testo adatto ai lavori di restauro. Fino a quella data, infatti, si utilizzava esclusivamente un generico capitolato per lavori edili.
Tenendo conto dell’apporto delle nuove tecniche e di materiali innovativi, considerando le consistenti variazioni intervenute nel modo d’interpretare la tecnologia del restauro e della conservazione ed in seguito all’approvazione del d.P.R. n. 554 del 1999 che ha variato sostanzialmente la struttura dei capitolati d’appalto, ho deciso di rivedere il capitolato per i lavori di restauro (giunto nel 2002 alla sua ultima edizione) e di renderlo disponibile in formato e book in due volumi: Il primo volume è dedicato ai lavori relativi alle strutture murarie, il secondo volume (di prossima pubblicazione) sarà più specifico per il restauro degli apparati decorativi.
L’indice può essere consultato alla pagina http://www.tine.it/capitola.htm
Secondo la vigente normativa il Capitolato Speciale d’Appalto deve essere composto da due parti. Nella prima (schema di contratto) devono essere descritti tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’appalto ad integrazione di tutti gli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo.
La seconda parte, più squisitamente tecnica, è riservata alla dettagliata descrizione delle caratteristiche dei singoli materiali da utilizzare, alla specifica delle modalità di esecuzione dei lavori, alle norme di misurazione di ogni lavorazione, ai requisiti di accettazione dei materiali e dei loro componenti, alle specifiche di prestazione e alle modalità di prova controllo e collaudo.
La prima edizione in brossura del Capitolato per i lavori di restauro (1987) ha rappresentato senza alcun dubbio un importante evento editoriale in relazione, anche, alla totale assenza di riferimenti utili per la redazione di uno specifico testo adatto ai lavori di restauro. Fino a quella data, infatti, si utilizzava esclusivamente un generico capitolato per lavori edili.
Tenendo conto dell’apporto delle nuove tecniche e di materiali innovativi, considerando le consistenti variazioni intervenute nel modo d’interpretare la tecnologia del restauro e della conservazione ed in seguito all’approvazione del d.P.R. n. 554 del 1999 che ha variato sostanzialmente la struttura dei capitolati d’appalto, ho deciso di rivedere il capitolato per i lavori di restauro (giunto nel 2002 alla sua ultima edizione) e di renderlo disponibile in formato e book in due volumi: Il primo volume è dedicato ai lavori relativi alle strutture murarie, il secondo volume (di prossima pubblicazione) sarà più specifico per il restauro degli apparati decorativi.
L’indice può essere consultato alla pagina http://www.tine.it/capitola.htm
Wow! eBook


